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Ancora crolli: cede la falesia a San Foca e Torre dell’Orso

Ancora crolli: cede la falesia a San Foca e Torre dell’Orso

È successo nei giorni scorsi a Torre Specchia Ruggeri, piccola ma rinomata località balneare sulla litoranea adriatica del comune di Melendugno, dove la spaccatura ed il conseguente crollo hanno interessato una falesia già da tempo in condizioni precarie che si è irrimediabilmente sgretolata, ed in zona Punta Cassano, a Torre dell’Orso, dove la polizia municipale è intervenuta transennando l’area interessata e limitando la circolazione della zona non lontana dalla litoranea.

Eventi ormai tutt’altro che occasionali ed isolati che delineano una vera e propria situazione di emergenza: era fine ottobre quando nella stessa zona e un costone è stato abbattuto per evitarne il rovinoso crollo.

“Occorre dare una risposta chiara e immediata. Ne va di mezzo non solo la tutela paesaggistica, ma anche la sicurezza delle comunità”, così ha commentato il consigliere regionale Paolo Pellegrino nel suo comunicato. “L’ultimo crollo della falesia a San Foca, marina di Melendugno – continua Pellegrino – dimostra l’urgenza di un fenomeno che, giorno dopo giorno, si sta letteralmente mangiando non solo porzioni della costa salentina, ma pezzi della nostra identità. Il mio auspicio è che le strutture regionali preposte mettano in campo tutte le soluzioni previste per la messa in sicurezza. I Comuni interessati non possono, da soli, per l’esiguità di risorse economiche, tecniche e umane, provvedere ad arginare questa progressiva erosione. Dobbiamo difendere a tutti i costi il nostro paesaggio, unico nel suo genere”.

Intanto, si sta intervenendo con lavori di riempimento del costone roccioso che continua non troppo lentamente a sbriciolarsi: i mezzi stanno operando al fine di chiudere grande buco situato direttamente nel costone, nel tentativo di mettere in sicurezza una zona la cui fragilità è accentuata dalla presenza di numerose grotte e cavità.

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