c Stop alle plastiche in spiaggia, in arrivo il ddl contro i rifiuti - HelloBeach
tamil xxx
lesbian milf

Sono almeno 100mila le tonnellate di plastica che finiscono nei mari europei: un numero impressionante, specie se si considera che quelli in questione sono materiali che impiegano decenni prima di degradarsi. Plastiche monouso, filtri di sigaretta, bottiglie, tappi, bicchieri, cannucce, sacchetti, imballaggi, contenitori, confezioni alimentari e cotton fioc, ma anche microplastiche che finiscono in acqua e vengono ingerite dalla fauna marina, compromettendo la qualità del pescato destinato alle nostre tavole.

Sono dati allarmanti che delineano una vera e propria emergenza ambientale: se molte sono le città dell’Unione che ne hanno preso atto attuando politiche volte alla riduzione del consumo di plastiche in ambito urbano, ad oggi poco o nulla è stato fatto per salvaguardare le zone costiere. Ad esempio, i provvedimenti che vietano l’utilizzo di contenitori di bevande usa e getta, piatti e posate di plastica in eventi pubblici di grandi dimensioni, o la vendita al dettaglio di generi alimentari in imballi di plastica sono ormai la norma in molti paesi europei, così come i sistemi di rimborso delle cauzioni per bottiglie e lattine di plastica, o ancora l’installazione di fontane pubbliche d’acqua potabile per incentivare il riutilizzo delle bottiglie.

Per la salvaguardia delle spiagge e dei mari, invece, cosa si sta facendo?

Il buon esempio potrebbe arrivare proprio dall’Italia: dalla fine dell’estate si è infatti iniziato a parlare del ddl Salva Mare, con il quale si mira a vietare l’utilizzo di plastiche usa e getta in spiaggia favorendo chi non le usa attraverso vantaggi di natura fiscale, consentendo ai pescatori di smaltire la plastica tirata su dalle loro reti portandola presso le apposite isole ecologiche installate nei porti, ed incentivando il posizionamento e l’utilizzo delle macchinette mangiaplastica, che consentirebbero al cittadino di ottenere un beneficio economico ogni volta che inserisce una rifiuto.

Un provvedimento indispensabile per un paese come il nostro, che per due terzi è bagnato dal mare e che durante la stagione estiva vede le sue spiagge letteralmente assalite da orde da turisti, non sempre rispettosi delle straordinarie bellezze naturali che li circondano.

Supportscreen tag

tamil aunty