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Sono tutt’altro che rosee le previsioni per l’estate 2020 in fatto di economia turistica, eppure in tutta la penisola sembra essere in atto una vera e propria gara di solidarietà che vede protagonisti i balneari.

Nonostante le perdite stimate intorno ai 18 miliardi di euro per il solo comparto costiero, i titolari degli stabilimenti e le associazioni di imprenditori del settore balneare dislocate in ogni regione non hanno esitato ad aderire prontamente alle tante iniziative solidali con sostanziose donazioni destinate al potenziamento delle terapie intensive dei nostri ospedali e al rifornimento dei presidi sanitari necessari.

L’associazione “Il Faro” di Anzio è stata la prima, con una donazione di 3000 euro agli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, seguita dall’Associazione Bagnini di Pesaro che ha stanziato la stessa cifra per l’Ospedale Marche Nord, dal Consorzio Senigallia Spiaggia che ha donato un ventilatore polmonare all’ospedale della città e dal Consorzio Marina Lido di Rimini che ha donato 2.000 euro. A Taranto, gli imprenditori associati al Sib-Confcommercio hanno raccolto 3.000 euro che sono stati devoluti a vari enti per consentire l’acquisto di materiale sanitario. Donazione da record per l‘Unionmare Veneto, che ha devoluto ben 20 mila euro alla sua regione, e per 17 organizzazioni balneari della riviera romagnola che hanno acquistato 55 mila euro di mascherine da donare agli ospedali. Cambiando versante, l’Associazione dei Balneari di Palinuro ha donato 400 euro alla protezione civile del Comune di Centola (Campania) mentre in Toscana il Consorzio Cormorano di Grosseto ha aderito alla raccolta fondi lanciata dall’associazione “Insieme in rosa” che ha donato 15.000 euro all’Ospedale Misericordia. L’Associazione Balneari di Viareggio ha raccolto invece 15.000 euro per sostenere il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Versilia. Tornando in Lazio, a Ostia il Comitato Balneari ha acquistato e donato attrezzature per la terapia intensiva dell’Ospedale Grassi per un valore di 40.000 euro. Concludiamo con la Liguria, dove l’Assobalneari Tigullio ha stanziato 2.000 euro per la Asl 4 Chiavarese e l’Associazione Bagni Marini di Cogoleto ha fatto alcune donazioni a diverse strutture.

Contributi davvero significativi in questo momento di emergenza e di affaticamento delle nostre strutture sanitarie, che assumono ancor più valore se si considera il profondo impatto che l’emergenza coronavirus avrà sull’intero settore turistico nei mesi a venire.

Fonte: https://www.mondobalneare.com/la-solidarieta-dei-balneari-per-combattere-il-coronavirus/

 

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