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Ogni estate si ripresentano gli stessi dilemmi: quali spiagge sono effettivamente accessibili per i nostri amici a quattro zampe? E quali sono le norme che cani e accompagnatori sono tenuti a rispettare? È l’AIDA&A, l’Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente, a venirci incontro e a fare chiarezza con un decalogo di regole su diritti e sui doveri di Fido in spiaggia.


Iniziamo con la più dibattuta delle questioni, e cioè quando si è autorizzati a portare il proprio cane in spiaggia? La normativa in merito è abbastanza confusa. Ordinanze regionali e comunali sono molteplici e non di rado in contraddizione tra loro, ma per l’AIDA&A c’è una sola regola valida: in mancanza di cartelli espliciti e ben esposti, si è autorizzati a recarsi in spiaggia con il proprio cane. In assenza di un divieto chiaro ed esplicito che neghi ai cani l’accesso alla battigia, i cani, purché accompagnati dal proprietario, non possono in nessun caso essere cacciati e allontanati da una spiaggia pubblica. Solo le forze dell’ordine possono intervenire in questo senso: capitaneria di porto e vigili urbani possono infatti invitare cane e padrone ad allontanarsi, ma solo a condizione di mostrare materialmente l’ordinanza di divieto, corredata da numero e scadenza. In caso di multe, queste possono inoltre essere impugnate: si dovrà in questo caso indicare sul verbale quali sono le motivazioni che hanno indotto a rimanere in spiaggia (mancanza di cartelli di divieto, del numero di ordinanza sugli stessi, delle date, interventi impropri o di dubbia correttezza da parte di chi è preposto al controllo, ecc.). Stesso discorso per l’entrata in acqua, anche questa consentita ai cani tranne che in presenza di divieti espliciti. Stando a quanto diffuso dall’AIDA&A, deve essere inoltre consentito il passaggio sia sulla battigia che attraverso gli stabilimenti balneari, a condizione che il cane sia al guinzaglio corto e con museruola.

Non solo diritti: il decalogo non manca di ribadire quali sono le norme cui attenersi per una convivenza civile in spiaggia, nel rispetto del vicino d’ombrellone e di chi amante degli animali non è. Obbligatori dunque guinzaglio corto e museruola, così come paletta ed appositi sacchetti per la raccolta delle deiezioni. Il cane deve essere sempre tenuto con sé e non va liberato in presenza di bambini, soggetti a rischio o altri cani.

Infine, qualche accortezza per assicurare ai nostri amati animali il benessere che meritano anche in spiaggia: garantire sempre acqua e ombra, ed evitare le esposizioni prolungate al sole, che possono essere nocive.

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