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Dalla petizione alla proposta di legge: succede in Emilia Romagna, dove si prospetta un’estate con meno limiti e divieti per chi in spiaggia proprio non vuole rinunciare alla compagnia del proprio cane.

Tutto è iniziato con una petizione su Change.org lanciata ormai due anni fa il cui successo è stato immediato grazie anche al supporto di associazioni animaliste, turistiche ed imprenditoriali: raggiunte le quasi 5mila firme il tutto si è tradotto in una proposta di legge regionale che sarà presto presentata e che ci si augura venga approvata entro l’estate.

Viviamo un’epoca in cui l’attenzione ai diritti degli animali è in crescita e le iniziative in favore della loro difesa proliferano: una proposta di legge regionale che va in questa direzione è un segnale forte, sintomo di una sempre più palpabile volontà di incentivare la pacifica convivenza tra uomo e animale domestico, garantendo il rispetto delle normative igienico-sanitarie, della sicurezza pubblica ed il rispetto per coloro che per paura o qualsivoglia motivazione non tollerano la presenza degli animali.

Non solo: se le motivazioni all’origine dell’iniziativa sono indubbiamente di stampo animalista e volte a contrastare un fenomeno odioso come quello dell’abbandono, non va dimenticato che l’attuazione di una nuova normativa potrebbe apportare non pochi vantaggi anche agli imprenditori del settore balneare, i quali potrebbero finalmente ampliare il proprio pubblico dando il benvenuto ad una fetta di mercato finora esclusa perché costretta a rinunciare al comfort della spiaggia attrezzata. Non è dunque da escludere che la proposta sia fonte di ispirazione e faccia da apripista coinvolgendo altre regioni della penisola.

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